martedì 22 maggio 2012

Il PD ha stravinto le amministrative

Il PD su 27 comuni capoluogo ne porta a casa 15, il centrodestra ne ha vinti 6. Nelle precedenti consultazioni amministrative il risultato era andato 17-9 per il centrodestra. Il Partito Democratico e i suoi alleati hanno conquistato al Pdl Alessandria, Asti, Monza, Como, Lucca, Rieti, Isernia e Brindisi, mentre si sono confermati i sindaci di Genova, L'Aquila, Carrara, La Spezia, Pistoia, Piacenza e Taranto. Nei comuni con più di 15.000 abitanti il PD ne vince 93 ed il Pdl 34. Il PDL si ritrova costretto ad esultare a Parma per la vittoria del movimento di Grillo, scordandosi che il sindaco uscente era il loro e che in questa tornata elettorale non portano a casa nemmeno un Consigliere comunale. La lega, che è riuscita ad andare al ballottaggio solo in 7 comuni, non ne vince nemmeno uno. Numeri alla mano ha stravinto il PD, che è l'unico grande partito che tiene all'ondata di antipolitica. Il Partito di Bersani si trova vittorioso anche in moltissimi territori ostili della Lombardia, i capoluoghi Como e Monza in primis, ma non dimentichiamo le vicine Legnano e Tradate.

lunedì 30 aprile 2012

1 maggio: festa dei lavoratori

Si festeggia il 1° maggio, festa dei lavoratori. Ecco alcuni brevi cenni storici di questa ricorrenza nel nostro Paese. Il 1 maggio 1898 coincide con una delle fasi più acute dei "moti per il pane", che investono tutta Italia e hanno il loro tragico epilogo a Milano. Nei primi anni del Novecento il 1 maggio si caratterizza anche per la rivendicazione del suffraggio universale e poi per la protesta contro la campagna di Libia e contro la partecipazione dell'Italia alla guerra mondiale. Si discute intanto sul significato di questa ricorrenza: giorno di festa, di svago oppure di mobilitazione e di lotta ? Un binomio, questo di festa e lotta, che accompagna la celebrazione del 1 maggio nella sua evoluzione più che secolare, dividendo i fautori dell'una e dell'altra caratterizzazione. Qualcuno definendola una "festa ribelle", ha inteso conciliare gli opposti ma nei fatti il 1 maggio è l'una e l'altra cosa insieme, a seconda delle circostanze più lotta o più festa. Il 1 maggio 1919 i metallurgici assieme altre categorie di lavoratori possono festeggiare il conseguimento dell'obiettivo originario della ricorrenza: le otto ore. Durante il ventennio fascista la situazione muta radicalmente: Mussolini arriva al potere e proibisce la celebrazione del 1 maggio. Durante il fascismo la festa del lavoro viene spostata al 21 aprile, giorno del cosiddetto Natale di Roma. LA ricorrenza viene così snaturata. essa non dice più niente ai lavoratori, mentre il 1 maggio assume una connotazione quanto mai "sovversiva", divenendo occasione per esprimere in forme diverse (dal garofano rosso all'occhiello alle scritte sui muri, dalle bevute in osteria alla diffusione di volantini) l'opposizione al regime. All'indomani della Liberazione, il 1 maggio 1945, partigiani e lavoratori, anziani militanti e giovani che non hanno memoria della festa del lavoro, si ritrovano insieme nelle piazze d'Italia in un clima di entusiasmo. Negli ultimi anni una grande manifestazione unitaria esaurisce il momento politico, mentre il concerto rock che da qualche anno Cgil, Cisl e Uil organizzano per i giovani sembra aderire perfettamente allo spirito del 1 maggio, come lo aveva colto nel lontano 1903 Ettore Ciccotti: "Un giorno di riposo diventa naturalmente un giorno di festa, l'interruzione volontaria del lavoro cerca la sua corrispondenza in una festa de'sensi; e un'accolta di gente, chiamata ad acquistare la coscienza delle proprie forze, a gioire delle prospettive dell'avvenire, naturalmente è portata a quell'esuberanza di sentimento e a quel bisogno di gioire, che è causa ed effetto al tempo stesso di una festa"

sabato 24 marzo 2012

Festa del tesseramento PD Daverio



Il giorno 29 marzo presso la sala polivalente di via Piave a Daverio ci sarà la festa del tesseremento a partire dalle ore 20.50.

Sarà possibile parlare di politica nazionale e di tematiche che riguardano le nostre amministrazioni locali.

Alle ore 21 sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.


Vi aspettiamo numerosi!

sabato 28 gennaio 2012

Incorenza ed opposizione

Tante proposte di liberalizzazioni previste nel decreto Monti come la sburocratizzazione e la liberalizzazione delle professioni sono state finora la bandiera dell'Italia dei valori e ben volute dalla Lega.
Ora che sono in approvazione, questi due partiti per rispettare il loro ruolo di oppositori hanno detto invece di no.
Questo atteggiamento fa della coerenza un optional, un qualcosa di cui si può fare a meno per interessi di bottega. Anteporre gli interessi di partito a quelli del Paese lo trovo ipocrita, anche perchè se l'Italia è in queste condizioni qualche colpa avranno coloro che, negli ultimi dieci anni, sono stati al Governo per otto ed ora si sono risvegliati all'opposizione.

lunedì 12 dicembre 2011

Aumenti benzina e sconto CRS congelato

Come tutti sappiamo il prezzo della benzina rincararata di altri 10 centesimi, ci costera 1,70 € al litro. Considerando gli aumenti dovuti all'IVA, nel solo 2011 il carburante è aumentato di 17 centesimi al litro.

La carta sconto benzina per le zone di confine, è stata istituita quando la "verde" costava 1900 lire al litro.
Non sarebbe il caso di aumentare lo sconto in base al costo della benzina, visto l'incremento di oltre il 70% da quando è stata stabilita l'introduzione della carta sconto?

Il mio timore è che lo sconto effettuato con la CRS (carta regionale servizi) si traformi in una semplice tassa di attivazione del servizio di 1,50 € annui, senza tener veramente conto dell'inutilità dello sconto se il carburante italiano continua a salire e quello di oltreconfine no. Non possiamo utilizzare la svalutazione dell'Euro come scusante, visto che il vantaggio di un pieno in Svizzera da oggi sarà ancora più lampante.