domenica 26 giugno 2011

Non sprecare un grande successo

IL SEGRETARIO DEMOCRATICO TARICCO INTERVIENE SUL DOPO VOTO E SULLA SITUAZIONE POLITICA CON UN MESSAGGIO POSITIVO RIVOLTO A ISCRITTI E DIRIGENTI DEL PARTITO.
I successi elettorali sono il frutto di un lungo e duro lavoro , di chi ha radicato il PD nella nostra provincia, unendo in un unico progetto storie e personalità diverse. Ciò viene finalmente riconosciuto dagli elettori che ci affidano anche la responsabilità di non disperdere la fiducia appena conquistata.
I risultati sono chiari: 15 amministrazioni vinte su 33 comuni al voto, l’affermazione del ruolo centrale del PD in coalizioni o liste di centro sinistra. Vinciamo a Gallarate, uno dei 4 maggiori centri della Provincia e in altri importanti Comuni. A Varese al ballottaggio portiamo il centro sinistra oltre il 46% dei voti.
Questi risultati vengono da una politica che privilegia i temi concreti e le proposte di buon governo rispetto alla vuota propaganda e alle divisioni della coalizione Lega-PdL. Ora la costruzione dell’alternativa al centro destra passa per la preparazione di un programma “condiviso, eseguibile, eleggibile”.



COSTRUIRE IL PROGRAMMA PER VINCERE E GOVERNARE
Su questo il PD è impegnato sin d’ora, in prosecuzione non solo ideale ma pratica dell’Assemblea nazionale che si riunì in ottobre a Malpensa Fiere; in continuazione con ciò che abbiamo fatto nei Comuni per intercettare il voto degli elettori che volevano un nuovo governo delle loro città.
Tappe di questo impegno sono il forum sul Lavoro, sulle proposte presentate a Genova, la consulta degli amministratori, alle prese con i danni provocati dalla finta riforma del federalismo comunale i cui effetti devastanti si vedono in questi giorni, con le giunte di centrodestra che stanno mettendo mano pesantemente a servizi fondamentali, progettando di privatizzare i nidi comunali e svendere gli scuolabus.
Ci aspettano appuntamenti di grande rilievo sui temi delle infrastrutture: Malpensa, Pedemontana, Arcisate-Stabio, Varese–Como, ecc. Su scuola, sanità, giustizia, trasporti e questioni sociali lavoreremo per mettere a punto proposte che colgano gli interessi delle persone. Questa è la nostra agenda.



LA DISCUSSIONE NEL PD
A luglio Varese ospiterà alla Schiranna la festa regionale del Pd Lombardo. Un appuntamento importante al quale il partito varesino si presenta con le carte in regola, forte del suo radicamento e dei recenti successi. Ma non basta, il partito deve anche mostrarsi maturo e capace di affrontare con responsabilità le nuove sfide. La segreteria provinciale è impegnata a ricercare l’unità e promuovere la pluralità all’interno del partito. La nostra idea di unità è anche quella di sostenere i candidati, senza cercare le differenze in un passato che è alle nostre spalle, perché si vince quando si lavora uniti, con programmi che parlano ai bisogni della città. Per essere uniti è importante che il confronto interno sia sempre indirizzato alla proposta e non alla ricerca di distinzioni fine a se stesse. Noi democratici possiamo vantare la più libera e aperta discussione che si conosca, ma essa va condotta con intelligenza e rispetto dei fatti, con coscienza dei ruoli. Per questo esprimo rispetto e apprezzamento per il lavoro fatto dagli organismi locali e dai rappresentanti del PD eletti nelle istituzioni: a Varese e in tutte le realtà provinciali.
La mia segretaria è nata con il mandato esplicito di unire il partito e non di registrare il fatto ovvio che ognuno possa esternare le proprie posizioni. Non aiuta la crescita del partito una discussione tutta interna, oltretutto sempre più frequentemente condotta sui “media” anziché negli organismi di partito, che per cercare distinzioni non necessarie arriva al paradosso di dipingere con colori diversi proposte che nella sostanza sono uguali. Così i cittadini non ci capiscono, tanto meno apprezzano le delegittimazioni e l’infondata rappresentazione di un partito diviso tra buoni e cattivi, vecchi e nuovi.



LAVORARE UNITI PER IL CAMBIAMENTO
Tutti siamo chiamati a lavorare per il cambiamento: stare insieme, essere un grande partito implica fiducia e solidarietà reciproche. Trascurare questo aspetto non è un segno di libertà nè di novità. I nostri elettori ci chiedono unità per essere credibili. Questo è il segnale che tutti insieme dobbiamo dare.

Un caro saluto

Fabrizio Taricco – Segretario provinciale PD

sabato 28 maggio 2011

REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO

Il 12 e il 13 giugno si andrà a votare per i referendum. Sono in gioco temi importanti come l'acqua, l'energia nucleare e il cosiddetto "legittimo impedimento". In occasione di questo importante appuntamento il circolo del PD di Biandronno e i Giovani Democratici di Varese organizzano una serata informativa venerdì 3 giugno alle 20.45 presso la Sala Verdi in Piazza Cavour a Biandronno. Interverrranno durante la serata Flavio Conti, esperto di energia, e Fulvio Fagiani, consulente ambientale, membro del dipartimento ambientale di ANCI Lombardia nonchè ex sindaco di Malgesso.

mercoledì 18 maggio 2011

TOGNOLA RICONFERMATO A DAVERIO

Alla fine la lista di Tognola è riuscita a riconfermarsi, segno che una buona amministrazione e dei concreti progetti per il futuro sono più importanti di un simbolo di partito. Un in bocca al lupo al Sindaco ed ai Consiglieri, ed in particolar modo a Franco, Francesco e Sergio che, nel nostro piccolo, abbiamo sempre appoggiato in questa campagna elettorale.

lunedì 9 maggio 2011

Programma della Lega a Daverio = programma fotocopia

Udite, Udite:


Altro che profonda conoscenza del territorio, il programma elettorale di Marco Colombo per la lista "INSIEME PER DAVERIO" è una banale scopiazzatura da Internet.

Farà piacere alla lista LiberaMenti di Villa San Pietro o alla lista Fauglia Democratica o alla lista per il comune di Mirano sapere che le loro parole e i loro programmi sono stati di così grande spunto per l'esponente di un partito che si proclama vicino al proprio territorio.


Ma partiamo dalla scoperta. La geniale intuizione di controllare su Internet proviene da mia madre che, da buona insegnante pronta a smascherare l'alunno poco diligente che copia il tema ha proposto di scrivere alcune frasi, tratte dal programma di Colombo, su un motore di ricerca e vedere cosa succedeva... e la scoperta è andata ben oltre ogni previsione: gran parte della lettera personale del candidato ai suoi concittadini, come importanti paragrafi sulla sicurezza, sull'energia, sulla viabilità, sui rifiuti e sullo sport erano integralmente copiati da programmi elettorali di liste che vanno da Monte Irpino a Fauglia; per integralmente copiati si intende che le parole, l'ordine, la sintassi e i segni di interpunzione corrispondono perfettamente.


A questo punto ci fa sorridere il fatto che l'esperienza di Marco Colombo all'opposizione sia la stessa di quella del candidato sindaco di Villa San Pietro, che "l'obbiettivo fondamentale del (loro) gruppo" sia il medesimo di non uno ma di ben due candidati per i comuni di Cona e Martirano Lombardo. O ancora che i problemi viabilistici, energetici e dei rifiuti di Daverio siano proprio gli stessi di quelli di Fauglia e che il progetto a riguardo di un candidato leghista sia la riedizione di quello di un candidato del Partito Democratico; lo stesso vale per lo sport ma soprattutto per la Sicurezza, tanto cara al carroccio, le cui parole d'ordine sono uguali a quelle del comune di Mirano.


Di tutto ciò si parla in un articolo di VareseNews: http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=203690


Citando i commenti in pedice all'articolo possiamo proprio dire: "Colombo ha fatto la figura del salame"


E' incredibile che un esponente di un partito la cui bandiera è il territorio in ben nove mesi di riflessione sia riuscito soltanto a copiare frasi fatte e slogan generici ben lontani dalle proposte concrete e realizzabili esposte nel programma della lista "STAR BENE A DAVERIO" e dal Sindaco Alberto Tognola.


Francesco Ravasio

venerdì 6 maggio 2011

I CANDIDATI A DAVERIO/2

Il secondo candidato che abbiamo intervistato è Sergio Casarin. Nato a Varese nel 1962, sposato, padre di tre figli adolescenti, è impiegato tecnico presso un’azienda della zona. 

Di sè dice:

Sono arrivato a Daverio nel 1990 e con mia moglie ho costruito qui la mia famiglia e la mia vita, partecipando nel corso di questi anni alle attività dell’Asilo, collaborando in seguito con l’Oratorio e con la Parrocchia nel Consiglio Pastorale, nella corale parrocchiale, nella distribuzione della Comunione ai malati e durante le funzioni. Mi piace correre: vorrei arrivare ai 4’30” sulla mezza, ma sono acciaccato!!

Cosa rappresenta Daverio per te? 

Rappresenta un “posto nel quale sto bene”! Non è retorica legata al nome della lista: Daverio è davvero una comunità accogliente, generosa, amichevole. Ho percepito questi aspetti nel corso degli anni passati e li ritengo tuttora esistenti, preziosi, da conservare e coltivare.

Come mai la decisione di candidarti?
 
Si tratta della materializzazione di una esigenza che stavo maturando: l’idea che fosse venuto il momento di “muoversi”; l’incontro fortuito con Alberto Tognola prima e con i suoi collaboratori subito dopo mi ha permesso di materializzare questo desiderio.

Un pregio dell'amministrazione Tognola.

La competenza. Non sono un esperto di amministrazione, pertanto il mio giudizio si basa sulle opere svolte e sulle modalità di attuazione delle stesse, per quello che ho potuto appurare: quindi non velleitarie “imprese”, ma ragionati e pianificati interventi, attuati con lo scrupolo del “rispetto delle regole”, cosa quanto mai necessaria nel clima socio-politico che ci condiziona in senso contrario. 

Qual è secondo te il progetto più ambizioso per i prossimi 5 anni?

Ti voglio dire del mio progetto, quello che ho provato ad esporre durante la presentazione del 16 scorso. Nella mia vita mi sono spesso trovato nella condizione di appartenere contemporeamente a due diverse “parti”, delle quali vedevo le rispettive ragioni e limiti: mi è capitato lo stesso venendo qui a Daverio. Esistono due comunità, una vicina alla parrocchia e un’altra, più “laica”, che convivono, si intersecano, condividono simili speranze, bisogni, paure e tuttavia non si toccano, quasi ci fosse tra esse una invisibile pellicola. Io voglio lavorare per stracciare questa pellicola, mescolare questi due corpi sociali, ottenere un comunità unica, coesa e forte.

mercoledì 4 maggio 2011

I CANDIDATI A DAVERIO/1

In occasione delle elezioni amministrative a Daverio abbiamo deciso di sentire cosa hanno da dire alcuni dei candidati. Il primo intervistato è anche il più giovane. Francesco Ravasio, nato a Varese nel 1988, risisede a Daverio da quando aveva sei anni. Dopo aver frequentato il Liceo Classico Cairoli ha conseguito la laurea triennale in Chimica presso l'università di Pavia, dove attualmente sta proseguendo gli studi per la Laurea Magistrale.

Cosa rappresenta Daverio per te? 

Daverio non è solo il paese dove vivo ma anche la possibilità di impegno per il benessere di tutti i miei concittadini. Penso che nonostante le piccole dimensioni sia ricco sotto molti aspetti: la bellezza del centro storico, la presenza di importanti impianti industriali, le numerose iniziative culturali, le strutture scolastiche e sportive; per questo ha bisogno di un'amministrazione attenta a valorizzare tutti i suoi aspetti senza trascurare le esigenze di nessuno.

Come mai la decisione di candidarti? 

Mi è stato proposto di candidarmi dopo aver partecipato alla redazione del periodico comunale e alla stesura del programma della Lista Star Bene a Daverio. Ritengo questo un onore e una responsabilità, tuttavia sono deciso a impegnarmi a fondo nella buona amministrazione di Daverio prendendo esempio dalla qualità del lavoro svolto dall'amministrazione di questi cinque anni.

Il principale pregio dell'amministrazione Tognola.

Tra i molti meriti dell' amministrazione Tognola ritengo che il principale sia quello di aver assicurato a Daverio un' amministrazione attenta a tutti gli aspetti sia strutturale sia sociali: dalla risoluzione della carenza idrica alla riqualificazione del centro storico, dalla ricca vita culturale all'investimento nell'asilo e nell'asilo nido. L'amministrazione e in particolare il Sindaco Tognola hanno portato avanti in maniera onesta, disinteressata e concreta una serie di progetti ambiziosi, peraltro giunti a compimento, che nell'arco di cinque anni hanno dato una spinta in avanti alla vita di tutti i cittadini di Daverio.

Qual è il progetto più ambizioso per i prossimi 5 anni?

Dopo aver gettato le basi alla riqualificazione del paese restano da portare avanti molte altre opere pubbliche magari più piccvole ma non meno importanti. In un paese che come molti nella nostra zona hanno visto un notevole incremento delle costruzione penso sia necessario salvaguardare attivemente le risorse naturali: un progetto molto ambizioso per me è quello di salvare dalla cementificazione (attraverso un'attenta stesura del PGT) l'area trascaina, un'area verde e boschiva nel cuore del territorio di Daverio tra l'altro su cui si affaccia il nuovo asilo nido. In questo modo si preserverebbe un polmone verde e si arricchirebbe tutto il paese di un'area verde riqualificata e fruibile.