sabato 24 marzo 2012

Festa del tesseramento PD Daverio



Il giorno 29 marzo presso la sala polivalente di via Piave a Daverio ci sarà la festa del tesseremento a partire dalle ore 20.50.

Sarà possibile parlare di politica nazionale e di tematiche che riguardano le nostre amministrazioni locali.

Alle ore 21 sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.


Vi aspettiamo numerosi!

sabato 28 gennaio 2012

Incorenza ed opposizione

Tante proposte di liberalizzazioni previste nel decreto Monti come la sburocratizzazione e la liberalizzazione delle professioni sono state finora la bandiera dell'Italia dei valori e ben volute dalla Lega.
Ora che sono in approvazione, questi due partiti per rispettare il loro ruolo di oppositori hanno detto invece di no.
Questo atteggiamento fa della coerenza un optional, un qualcosa di cui si può fare a meno per interessi di bottega. Anteporre gli interessi di partito a quelli del Paese lo trovo ipocrita, anche perchè se l'Italia è in queste condizioni qualche colpa avranno coloro che, negli ultimi dieci anni, sono stati al Governo per otto ed ora si sono risvegliati all'opposizione.

lunedì 12 dicembre 2011

Aumenti benzina e sconto CRS congelato

Come tutti sappiamo il prezzo della benzina rincararata di altri 10 centesimi, ci costera 1,70 € al litro. Considerando gli aumenti dovuti all'IVA, nel solo 2011 il carburante è aumentato di 17 centesimi al litro.

La carta sconto benzina per le zone di confine, è stata istituita quando la "verde" costava 1900 lire al litro.
Non sarebbe il caso di aumentare lo sconto in base al costo della benzina, visto l'incremento di oltre il 70% da quando è stata stabilita l'introduzione della carta sconto?

Il mio timore è che lo sconto effettuato con la CRS (carta regionale servizi) si traformi in una semplice tassa di attivazione del servizio di 1,50 € annui, senza tener veramente conto dell'inutilità dello sconto se il carburante italiano continua a salire e quello di oltreconfine no. Non possiamo utilizzare la svalutazione dell'Euro come scusante, visto che il vantaggio di un pieno in Svizzera da oggi sarà ancora più lampante.

domenica 13 novembre 2011

ORGOGLIOSI DEL PARTITO DEMOCRATICO

Il governo del centrodestra, dopo aver trascinato il Paese nel baratro, ha finalmente lasciato. Berlusconi ieri si è dimesso, mentre la gente, spontaneamente e festosamente, scendeva nelle piazze: è la risposta civile e chiara a chi ha definito l'Italia "un paese di m....".
PDL e Lega hanno dedicato 3 anni e mezzo della legislatura a fare i propri interessi, come leggi ad personam e sulle intercettazioni, a dirci che stavamo meglio degli altri, che Tremonti aveva messo in sicurezza i conti pubblici, mentre il Partito Democratico da sempre ha denunciato le manovre economiche del centrodestra, inique ed inadeguate ad affrontare la grave crisi che colpiva e colpisce giovani, lavoratori e pensionati.
La Lega ha preso in giro ancora una volta il proprio elettorato, promettendo un federalismo che non è mai partito ed avvallando tutte le leggi ad personam che risolvevano i problemi giudiziari e non del Premier, sostenendo fino alla fine un governo fallimentare.
Oggi più che mai siamo orgogliosi di essere iscritti al Partito Democratico, che, pur potendo legittimamente chiedere di andare al voto, ha manifestato per l'ennesima volta di essere una grande forza democratica al servizio dell'Italia. Come ha detto Dario Franceschini, anteponiamo gli interessi del Paese a quelli del partito.

venerdì 28 ottobre 2011

Accanimento su Fini e pensioni a 67 anni.

Quanto accanimento su Fini per aver detto che la moglie di Bossi è una babypensionata: è andata in pensione a 39 anni!

Nemmeno avesse detto che Bossi è stato condannato:

1)con sentenza definitiva dalla Cassazione a 8 mesi di reclusione per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti.
2)per il reato di vilipendio alla bandiera italiana non andando in carcere solo perchè nel 2006 la pena prevista per il reato di opinione è stata modificata dal Governo di cui lui stesso faceva parte (dall’originaria detentiva fino a tre anni di reclusione, ad una pecuniaria, multa massima 5000 euro).

Credo che i problemi del Paese non siano quelli della coniuge del senatur, con tanto di bagarre in Parlamento. Qualcuno di loro prenderà un daspo?

Intanto dal 2.026 andremo tutti in pensione almeno a 67 anni: la lega ha ceduto per l'ennesima volta.