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mercoledì 1 febbraio 2012
sabato 28 gennaio 2012
Incorenza ed opposizione
Tante proposte di liberalizzazioni previste nel decreto Monti come la sburocratizzazione e la liberalizzazione delle professioni sono state finora la bandiera dell'Italia dei valori e ben volute dalla Lega.
Ora che sono in approvazione, questi due partiti per rispettare il loro ruolo di oppositori hanno detto invece di no.
Questo atteggiamento fa della coerenza un optional, un qualcosa di cui si può fare a meno per interessi di bottega. Anteporre gli interessi di partito a quelli del Paese lo trovo ipocrita, anche perchè se l'Italia è in queste condizioni qualche colpa avranno coloro che, negli ultimi dieci anni, sono stati al Governo per otto ed ora si sono risvegliati all'opposizione.
Ora che sono in approvazione, questi due partiti per rispettare il loro ruolo di oppositori hanno detto invece di no.
Questo atteggiamento fa della coerenza un optional, un qualcosa di cui si può fare a meno per interessi di bottega. Anteporre gli interessi di partito a quelli del Paese lo trovo ipocrita, anche perchè se l'Italia è in queste condizioni qualche colpa avranno coloro che, negli ultimi dieci anni, sono stati al Governo per otto ed ora si sono risvegliati all'opposizione.
lunedì 12 dicembre 2011
Aumenti benzina e sconto CRS congelato
Come tutti sappiamo il prezzo della benzina rincararata di altri 10 centesimi, ci costera 1,70 € al litro. Considerando gli aumenti dovuti all'IVA, nel solo 2011 il carburante è aumentato di 17 centesimi al litro.
La carta sconto benzina per le zone di confine, è stata istituita quando la "verde" costava 1900 lire al litro.
Non sarebbe il caso di aumentare lo sconto in base al costo della benzina, visto l'incremento di oltre il 70% da quando è stata stabilita l'introduzione della carta sconto?
Il mio timore è che lo sconto effettuato con la CRS (carta regionale servizi) si traformi in una semplice tassa di attivazione del servizio di 1,50 € annui, senza tener veramente conto dell'inutilità dello sconto se il carburante italiano continua a salire e quello di oltreconfine no. Non possiamo utilizzare la svalutazione dell'Euro come scusante, visto che il vantaggio di un pieno in Svizzera da oggi sarà ancora più lampante.
La carta sconto benzina per le zone di confine, è stata istituita quando la "verde" costava 1900 lire al litro.
Non sarebbe il caso di aumentare lo sconto in base al costo della benzina, visto l'incremento di oltre il 70% da quando è stata stabilita l'introduzione della carta sconto?
Il mio timore è che lo sconto effettuato con la CRS (carta regionale servizi) si traformi in una semplice tassa di attivazione del servizio di 1,50 € annui, senza tener veramente conto dell'inutilità dello sconto se il carburante italiano continua a salire e quello di oltreconfine no. Non possiamo utilizzare la svalutazione dell'Euro come scusante, visto che il vantaggio di un pieno in Svizzera da oggi sarà ancora più lampante.
domenica 13 novembre 2011
ORGOGLIOSI DEL PARTITO DEMOCRATICO
Il governo del centrodestra, dopo aver trascinato il Paese nel baratro, ha finalmente lasciato. Berlusconi ieri si è dimesso, mentre la gente, spontaneamente e festosamente, scendeva nelle piazze: è la risposta civile e chiara a chi ha definito l'Italia "un paese di m....".
PDL e Lega hanno dedicato 3 anni e mezzo della legislatura a fare i propri interessi, come leggi ad personam e sulle intercettazioni, a dirci che stavamo meglio degli altri, che Tremonti aveva messo in sicurezza i conti pubblici, mentre il Partito Democratico da sempre ha denunciato le manovre economiche del centrodestra, inique ed inadeguate ad affrontare la grave crisi che colpiva e colpisce giovani, lavoratori e pensionati.
La Lega ha preso in giro ancora una volta il proprio elettorato, promettendo un federalismo che non è mai partito ed avvallando tutte le leggi ad personam che risolvevano i problemi giudiziari e non del Premier, sostenendo fino alla fine un governo fallimentare.
Oggi più che mai siamo orgogliosi di essere iscritti al Partito Democratico, che, pur potendo legittimamente chiedere di andare al voto, ha manifestato per l'ennesima volta di essere una grande forza democratica al servizio dell'Italia. Come ha detto Dario Franceschini, anteponiamo gli interessi del Paese a quelli del partito.
venerdì 28 ottobre 2011
Accanimento su Fini e pensioni a 67 anni.
Quanto accanimento su Fini per aver detto che la moglie di Bossi è una babypensionata: è andata in pensione a 39 anni!
Nemmeno avesse detto che Bossi è stato condannato:
1)con sentenza definitiva dalla Cassazione a 8 mesi di reclusione per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti.
2)per il reato di vilipendio alla bandiera italiana non andando in carcere solo perchè nel 2006 la pena prevista per il reato di opinione è stata modificata dal Governo di cui lui stesso faceva parte (dall’originaria detentiva fino a tre anni di reclusione, ad una pecuniaria, multa massima 5000 euro).
Credo che i problemi del Paese non siano quelli della coniuge del senatur, con tanto di bagarre in Parlamento. Qualcuno di loro prenderà un daspo?
Intanto dal 2.026 andremo tutti in pensione almeno a 67 anni: la lega ha ceduto per l'ennesima volta.
Nemmeno avesse detto che Bossi è stato condannato:
1)con sentenza definitiva dalla Cassazione a 8 mesi di reclusione per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti.
2)per il reato di vilipendio alla bandiera italiana non andando in carcere solo perchè nel 2006 la pena prevista per il reato di opinione è stata modificata dal Governo di cui lui stesso faceva parte (dall’originaria detentiva fino a tre anni di reclusione, ad una pecuniaria, multa massima 5000 euro).
Credo che i problemi del Paese non siano quelli della coniuge del senatur, con tanto di bagarre in Parlamento. Qualcuno di loro prenderà un daspo?
Intanto dal 2.026 andremo tutti in pensione almeno a 67 anni: la lega ha ceduto per l'ennesima volta.
mercoledì 21 settembre 2011
LAMPEDUSA: DA CAMPO DA GOLF A CAMPO DI BATTAGLIA
ENNESIMO FALLIMENTO DEL GOVERNO BERLUSCONI
Le drammatiche immagini dei violenti scontri verificatisi a Lampedusa sono la dimostrazione evidente del fallimento delle politiche per l'immigrazione del Governo Berlusconi.
Ripercorriamo le tappe salienti:
- 2008: il centrodestra vince le elezioni dopo aver per mesi contestato al Governo Prodi l'incapacità di contrastare l'immigrazione clandestina ed in particolare l'arrivo di barconi carichi di extracomunitari in fuga dall'inferno subsahariano.
- La lega impone il pugno di ferro con l'introduzione del reato di clandestinità e Berlusconi stringe rapporti strettissimi con Gheddafi: è la vergognosa stagione dei respingimenti coatti che rispediscono nelle galere libiche donne, bambini, rifugiati politici.
- Per il governo tutto procede bene ma chi non ricorda la rivolta di Rosarno e gli scontri di via Padova a Milano?
- Primavera 2011: nonostante l'amichevole frequentazione di Gheddafi, Berlusconi ignora l'evoluzione delle rivolte popolari nell'Africa del Nord e il nostro Paese si trova del tutto impreparato ad affrontare il flusso migratorio che porta in particolare a Lampedusa decine di migliaia di immigrati. Sono ancora negli occhi di tutti le immagini dell'isola abbandonata a se stessa da un governo che aveva smantellato i campi di accoglienza, ridotto il personale sanitario e le forze dell'ordine.
- Dopo che l'Italia ha fatto l'ennesima figuraccia davanti al mondo per l'evidente incapacità del governo di affrontare i problemi, Berlusconi si reca a Lampedusa all'insegna del "ghe pensi mi" e promette agli isolani non solo una rapida soluzione dell'emergenzama anche di rilanciare l'immagine dell'isola, in cui afferma di aver acquistato una villa, e addirittura con l'allestimento di campi da golf.
- Settembre 2011: da tempo la situazione di Lampedusa è insostenibile: anche se TG1-2-4-5 non ci propongono più le immagini degli sbarchi, il C.I.E. è sempre strapieno ed al limite del collasso; il flusso di migranti da Tunisi continua, (ricordiamo che solo una dittatura come quella di Ben Alì era in grado di impedire la libera circolazione delle persone, ed anche la nostra Costituzione all'art.£% recita:"la Repubblica... riconosce la libertà di emigrazione"), e non ci sono più gli sgerri di Gheddafi a pattugliare le coste a nostre spese e su nostre navi.
- Martedì 20 e Mercoledì 21 Settembre: a Lampedusa scoppia una vera e propria battaglia con il sindaco barricato in municipio e gli isolani che affrontano con lanci di pietre gli immigrati che a loro volta minacciano di far saltare le bombole del gas, dopo aver incendiato il C.I.E.
Del resto cosa ci possiamo aspettare da Berlusconi che fa il premier "a tempo perso" o dalla lega che perde tempo con il rito dell'ampolla o a prendere in giro il Nord con il giro della padania?
BASTA CON GLI SLOGAN DELLA LEGA E CON L'INCONCLUDENZA DI BERLUSCONI!
ABBIAMO BISOGNO DI UNA SERIA POLITICA DELL'IMMIGRAZIONE BASATA SU UNA VERA COMPRENSIONE DEL FENOMENO, SULLA COLLABORAZIONE CON L'EUROPA LE FORZE GIOVANI E DEMOCRATICHE CHE HANNO ANIMATO LA PRIMAVERA ARABA.
venerdì 9 settembre 2011
A VISO APERTO SUL CASO PENATI
E' noto a tutti che Filippo Penati è stato indagato per corruzione in merito alle vicende legate all'ex Area Falck e all'acquisizione delle azioni Serravalle. Noi non sappiamo se Penati sia colpevole o vittima di accuse infondate: ci rimettiamo come sempre al giudizio della magistratura. Di sicuro Penati si è dimesso dalla carica di Vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia (dimissioni accolte il 28 luglio) e si è autosospeso da tutte le cariche ricoperte all'interno del PD. Il 5 settembre è stato sospeso dal Partito Democratico.
Per noi del PD chi ha sbagliato deve pagare, senza sconti. Prima di trarre conclusioni affrettate non dimentichiamo però come sono finiti alcuni presunti scandali di cui si è molto parlato su tv e giornali nel recente passato: per la famosa telefonata di Fassino a Consorte è stato rinviato a giudizio Paolo Berlusconi e il gup ha decretato che a Fassino spetta un risarcimento danni, mentre l'inchiesta della commissione Telekom-Serbia (ricordate il conto mortadella e cicogna?) si è risolta in una bolla di sapone pagata dai cittadini.
Non è vero che i partiti sono tutti uguali: NOI CONTINUIAMO AD ESSERE FIERI DEL PARTITO DEMOCRATICO CHE E' CONVINTO CHE LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI E CHE HA ADOTTATO UN CODICE ETICO AL QUALE TUTTI DEVONO RISPONDERE!
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